Cazzate compiute tra venerdì e sabato.

scritto da KlausDieter il sabato, 24 ottobre 2009,12:21

Non mi meraviglia nemmeno che i carabinieri siano capaci di giocare al ricatto. O che dopo Papi e Noemi e tutta l'allegra triste brigata si cerchi di giocare al vecchio "un colpo al cerchio ed uno alla botte". Con tanto, pare, di set preparato (polverine bianche e tesserini di riconoscimento col nome, roba che nemmeno nelle commedie con Lino Banfi)...

Mi ricordo solo benissimo che nell'ormai lontano 2005 alcuni supersimpaticoni vennero intercettati o giù di lì mentre discutevano (tu guarda) di metter su un'analoga operazione-ricatto sempre ai danni di Marrazzo, sempre a base di trans e puttanate varie. Tipica sensazione di deja-vu.

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Molto più interessante è la lettura del libro di Beppino Englaro.

Vorrei avere un padre come lui, se mai dovesse (scongiuri) capitarmi quella che i moralisti della domenica chiamerebbero la "fortuna" di ritrovarmi in stato vegetativo, a vivere da morto, a morire in vita.

Vorrei avere a fianco qualcuno capace di dire "se amo davvero una persona, devo permetterle di andarsene come lei avrebbe voluto".

Quando ho visto La vita senza limiti in vetrina ho pensato "non è che qualche anima santa di Scienza & Vita chiederà che sequestrino questo libello tanto pericoloso ed immorale?" e un attimo dopo già ero alla cassa a pagare la mia copia.

Vorrei avere la fortuna di vivere in un paese dove per ogni Paola Binetti e suora che "lascia la tua bambina a noi come una bambola" e moralista che "io so cosa voleva Eluana e suo padre no" ci fossero centomila Beppino Englaro. E' l'ennesimo desiderio destinato a rimanere mai realizzato.

Non è un paese per vecchi né per nessun altro

scritto da KlausDieter il domenica, 18 ottobre 2009,15:29

Mi convinco sempre più di vivere in un paese che ha smarrito la bussola, anzi no, l'ha presa e fatta a pezzi.

Un paese dove è normale se non financo una simpatica goliardata che le telecamere d'una tv privata appartenente al Pres. del Cons. "pedinino" con commenti acidi un magistrato reo d'aver confermato in sede civile il seguito d'una condanna penale. Un avvertimento un po' inquietante: attento giudice, sei seguito nei tuoi giri mattutini (sigaretta e barbiere... mio nonno, che non era giudice ed ha avuto la fortuna di non vedere mai il nano al governo, quante mattinate identiche ha passato, sigaretta-e-barbiere, e attesa del barbiere seduto su una panchina) e bollato come "strano" a prescindere. Fumi e complotti, ti tagli i capelli e complotti, noi ti seguiamo ed il popolo delle casalinghe drogate d'oppio televisivo ora sa che il nemico sei tu, tu in camicia e calzini turchese (compito per casa: stock di biancheria turchese, giuro su dio che ci spendo 50 euro ma mi voglio macchiare anch'io di tale stranezza sovversiva, e che cazzo!)... sei una "stranezza" nel tuo essere comune cittadino che stende sentenze di condanna civile per chi ha corrotto.

Se questa non è stranezza o giusto motivo di scazzo, non so cosa sia.

Questo ed altro. In Italia ci si masturba mentalmente per trecento anni sull'embrione santo, sulla Ru486 cattiva (suppongo che un bel gancio da macellaio non turbi nessuno, specialemnte gli amici dell'embrione) sull'obbligo di religione cattolica a scuola, obbligo propugnato a gran voce da politici divorziati, velinari, smandrappati e smutandati (cattolicamente parlando e pronti, tra un matrimonio celtico e un divorzio ad impedire all'inerte popolo bue di "peccare" come il suo rappresentante, ché non tutti siamo uguali e l'ha detto l'illustre Ghedini, non certo io), e se sia giusto o meno avere un capo immune da processi che lo svergognano ad un ritmo tale che ormai ci si vergogna noi per lui.

Siamo il paese delle tremila beghe: embrione sì, aborto no, divorzio ni se non sei parlamentare, Papi immune e santa Noemi e se la neve cade in Abruzzo è certo una nevicata comunista, la religione cattolica è obbligatoria a scuola ma poi se nell'intervallo gli alunni si filmano tra pompini e masturbazioni per vendere il video in cambio di ricarica che male c'è, brinda con Papi e le sue donnine nude e le performance deludenti nel lettone di Putin...

Un delirio insomma. Un delirio dove la gente col cazzo che arriva a fine mese. E chi poi è gay non ha costituzionalmente parlando, il diritto di andarsene in giro se no le coraggiose (6 contro 2, tre contro uno, i codardi dalla testa rasa e vuota se la fanno sotto anche quando brandiscono le loro falliche spranghe) bandacce ti pestano. E la Binetti approva. E la CEI sotto sotto approva anch'essa. A meno che tu non voglia "convertirti" come il Luca di Povia (il Povia che guarda i porno in compagnia?)...

Non è un paese per vecchi né per giovani né per onesti, questo. Solo un bigotto, semisfasciato e sempre (s)fascista paese del piffero.

Nobel

scritto da KlausDieter il venerdì, 09 ottobre 2009,20:02

Facci sognare, Barack!!!

(e complimenti a tua moglie che ha accortamente evitato l'abbraccio dell'utilizzatore finale più impunito d'Europa... un applauso a Michelle)

scritto da KlausDieter il giovedì, 08 ottobre 2009,19:21

Povero "Papi" fa quasi pena vedere come si dibatte, strattonando tutti per la giacca, tirandosi dietro Bagnasco da una parte (io sono santo e vi ho difeso dai "laiconi" che vorrebbero abbeverare i loro cavalli di cosacchi in Piazza S. Pietro) inveendo dall'altra (sovversivi, cattivacci, complotto, ma io non mi arrendo) e strepitando come un bambino al quale hanno confiscato un giocattolo per punizione.

Pena e anche amarissima ironia. Roba da bambini viziati. Ti dicono di no, fai casino, piangi per un'ora e guai se dopo non ti danno ragione visto che hai pianto per un'ora. Dategli almeno una velina per consolarlo. Fatelo brindare alla festa di qualche 18enne. O meglio che tutto, chiudetelo in una clinica della salute per qualche mese, basta politica e basta con tutte le "cattiverie" che lo fanno soffrire tanto. Pensioniamo "papi" così non soffrirà più. Pensioniamolo, così la sua "grinta" non farà soffrire noi, ad esempio...

Mi rimane solo la curiosità di sapere donde ricava le sue percentuali di "rematori contro". Ieri la quota di mass media di sinistra (bastonabili bastonabilissimi) era del 72%, altre volte è del 90%. Ci si domanda che fine abbia fatto nel frattempo il 18% restante di sovversivismo massmediatico. O forse sono numeri buoni per giocarseli al lotto tipo quelli di Wanna Marchi...

categoria:varie, politica, italietta, cazzate, papi
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Censura, e ormai manco tanto "soft"

scritto da KlausDieter il venerdì, 04 settembre 2009,09:33

Non capisco... che reato c'è nello scrivere che un attempato (azz, m'è scappato! Altra querela per me!) signore di 73 ha problemi di erezione o roba del genere, come confortato anche da intercettazioni hard in cui, tra una chiavatina ed un elogio dell'autoerotismo...?

Certo non è roba da pagina agiografica di "Chi" e non troverebbe posto nei capitolo di "Una scoria italiana". E probabilmente Santa Noemi Letizia replicherebbe orripilata "Dio non vuole, va' all'inferno e manda me in Parlamento"...

Credevo che le richieste di soldi (tanti, se no chiudi) a giornali che osano dire la loro che non è quella del capo si potesse definire col semplice termine ricatto.

Che sventolare denunce ed insulti ai giornalisti che ricordano al negletto della Festa della Perdonanza le sue porcate per sé ed il suo fottersene dell'elettorato popolo bue fosse un ricordo dimenticato o  qualcosa che si fa nelle repubblichette ex sovietiche col culto del capo ed i suoi busti in gesso in ogni piazza (presto arriveranno anche da noi?).

Ma mi sbagliavo. Il capo non si critica. Fatti comprare dal capo. Brinda con lui. Sorridi, apri le gambe, chiudi la bocca e pure il cervello. O sono denunce e casini per psicoreato.

Comunque lo ripeto: davvero scrivere che un signore attempato e con gusti da puttaniere ha problemi di erezione e fa il puttaniere (remunerando assai bene le sue "amiche") è dannoso per l'immagine di uno che in tutto il mondo fa già ridere?

Chissà se cercherà di comprare anche il New York Times ed altri covi rossi o se querelerà anche loro?

Travolti da un insolito destino nell'azzurro (?) mare di agosto...

scritto da KlausDieter il sabato, 29 agosto 2009,12:42

Feltri vs. Avvenire, Berlusca vs. Cei, moralisti vs. moralisti...

Chi di spada ferisce di spada perisce... o forse "dio" Papi Silvio è pronto a diffidare il Dio cattolico in attesa di mettere la porpora cardinalizia a Feltri e l'aureola da madonnina alla Carfagna?

Come mi diverto però...

L'Unto dal Signore - colpito, pensate, dai poteri forti lui che annuncia querele contro tutti i giornali che osino chiedergli cose scomode, lui vittima dei poteri forti che in gran copia possiede e amministra!!! - in urto frontale con quell'Oltretevere con cui per anni fingeva di andare a braccetto, tra elargizioni gelminiane per placare alzate di ciglia delle scuole cattoliche e leggi atroci che impongono il fine vita mai per voler di CEI.

Chi è più in malafede? Io azzarderei un "tutti quanti"...

Chissà come la prenderà l'elettorato e l'opinione "cattolica". Già magari turbati dalle ovvie cose (ma incredibilmente audaci, oggi) dette da un Fini al quale mi lascia turbato dover dare ragione. Poveri elettori cattolici che invece di commuoversi per tutto il meeting di CL sul destino dell'embrione scoprono che c'è chi se la prende con i gay (e che i gay esistono e possono anche essere tutelati per legge!) e che le sante gerarchie se la prendono con il santo governante...

Che abbuffata di trash...

scritto da KlausDieter il domenica, 23 agosto 2009,23:28

Non voglio dire che siamo un paese bigotto.

O che siamo un paese dove la vita è sacra solo se embrionale o vegetativa o supportata da robusta propaganta altrimenti chi se ne frega.

Non voglio dire che se un povero stronzo omofobo (evidentemente incapace di amare con buona pace dei bigotti e delle loro gerarchie sull'amore) avesse aggredito una coppia eterosessuale o una persona sola sarebbe finito là dove un aggressore armato di coltello merita di finire, ossia in galera.

Non voglio dire che evidentemente i tempi del delitto Pasolini sono più vicini di quanto a quelli che "Luca era gay" piaccia pensare.

Non voglio dirlo, ma lo dico....

Non erano due feti, quelli che sono stati accoltellati perché colpevoli di amarsi davanti ad uno squilibrato che non sa amare. Sono due persone. Gay o meno, chi se ne frega. Persone. Degne di rispetto almeno quanto l'ovulo fecondato se non di più, in quanto persone adulte, senzienti, capaci di amore (e anche di sesso, ok, moralisti? La gente fa sesso, anche solo ricreativo perché no!) e non meritevoli di "compassione" o pelosità moraleggianti sul giusto lo sbagliato l'amore e quelle supercazzole moraliste con Sodoma e Gomorra e morte al sodomita alla peccatrice al dark al comunista all'ateo e blablabla...

Comunque ecco la Roma sicura di Alemanno e l'Italia del terzo millennio. Luca era gay e uno che gira armato di coltello era e rimane uno che non vale una cicca!

Sono masochista e guardo il Tg2

scritto da KlausDieter il venerdì, 21 agosto 2009,12:11

Adoro massacrarmi lo spirito col Tg2... i problemi principali sono le code del rientro (tutta l'Italia essendo partita alla guida del SUV per destinazione esotica), il fatto che nessuno o là là si sia ancora aggiudicato il supermontepremi del Superenalotto (e tu cosa ti compreresti? L'Inter o ottanta veline vogliose e semprevergini tipo le urì del paradiso musulmano?) e occhio alla dieta sennò, signorine, come ci entrate nei vestitini taglia SuperMegaExtraAnorexicSmall della nuova stagione?

Naufragi di clandestini (oggi esistere come clandestini significa essere criminali... esisti e in quanto esistente delinqui... un problema più da filosofi che da giuristi) ed attentati kamikaze in Afghanistan danno quasi fastidio, parliamone presto e in fretta, tutto va bene, tutti siamo ricchi, gli afghani sono tutti talebani o forse no ma che ci fa?, i clandestini delinquono e gli italiani sono tutti buoni.

Ed il Tg2 all'ora di pranzo mi provoca gastriti assassine.

Va tutto bene, la crisi è passata e il Pil crolla (è possibile, certo che è possibile), le famiglie non arrivano più a fine mese ma per non pensarci andate nella palestra di moda, fate incetta di gadget modaioli, andate in vacanza, tanto le ronde garantiranno la vostra sicurezza e l'illibatezza di Noemi e sbaglio o c'è una candidata al ruolo di Veronica II? (pulce nell'orecchio messami da gattaccio/Giancarlo, che ringrazio)

Va tutto bene, insomma. Spendete soldi che non avete, tanto vincerete tutti al Superenalotto. E non si parli più di "tendopoli" o cose del genere con riferimento all'Abruzzo. Sono tutti sistemati in un bel villozzo con champagne in frigo, lenzuola cifrate e bambolone grandi forme sotto le lenzuola.

Buon Ferragosto!

scritto da KlausDieter il sabato, 15 agosto 2009,16:56

Ferragosto uccide politica e notizie (e grazie a tutti i Santi che non c'è stato il solito Delitto Dell'Estate) e ammazza di noia con le stronzate sulle presunte megacode di vacanzieri che (in attesa di vincere al Superenalotto) affollerebbero ogni strada ed autostrada con potenti SUV per godersi vacanze da VIP in ogni angolo della penisola.

Delle "crociere" promesse ai "terremotati" (massa indistinta buona per la propaganda dell'Ottimismo A Pié Sospinto) già non si parla più. A meno che annegare nel proprio stesso sudore nelle tendopoli non sia da considerarsi una forma alternativa di sport. Così come i giri "turistici" per alberghi da cui puntualmente la gente viene cacciata perché - piaccia o no - gli hotel devono tirare avanti ed ospitare anche turisti. Un Ferragosto alternativo, suppongo. In attesa delle ville con sculture, champagne, torte e "lenzuola cifrate" (e  velinume tra le lenzuola per risollevare il morale no, eh?) che mai arriveranno, ma che qui mi piace appuntare per ricordarmene...

E nel frattempo mi domando se non dovrei scrivere il blog in dialetto (quale poi? Non ne conosco nessuno e sinceramente preferirei imparare lo spagnolo che non il veneto o il piemontese, anche perché sul lavoro alla voce "conoscenza delle lingue" del dialetto di Vercelli o di Alessandria piuttosto che di quello di Mestre raffrontato a quello di Campalto quanto potrà fregargliene? Un cavolo? Mezzo cavolo?) o andarmi a denunciare per sovversivismo disfattista oltreché per il fatto che non posseggo un SUV con cui intasare l'autostrada per recarmi al Billionaire.

Ora che ci penso, non ho nemmeno mai giocato al Superenalotto, ergo non vincerò mai e non comprerò mai la Fiorentina o la Juventus né offrirò (stucchevolmente parlando) la vincita per buone cause...

Mah...

scritto da KlausDieter il sabato, 18 luglio 2009,23:40

Perché non posso avere anch'io un po' di amore come tutti gli altri?

categoria:amore, vita, amarezza
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